Si è conclusa a Bergamo la finale della ABB Robotics RobotStudio Cup 2026, uno dei principali progetti educational italiani dedicati alla robotica industriale, all’automazione e alle tecnologie di Physical AI, che quest’anno ha coinvolto oltre 70 istituti, circa 900 studenti e quattro nazioni. All’interno della cerimonia finale è stato conferito anche il
Premio Mario Buffoli, istituito in memoria del fondatore del gruppo Buffoli Industries, figura storica dell’industria meccanica e dell’innovazione manifatturiera italiana.
Il
Premio Mario Buffoli 2026 è stato assegnato
all’Istituto Istruzione Superiore G.B. Pentasuglia di Matera, primo classificato del Girone di Merito della ABB RobotStudio Cup 2026. La premiazione si è svolta sul palco della finale nazionale alla presenza delle scuole vincitrici della categoria.
Il riconoscimento è stato consegnato dall’ingegner
Paolo Maifredi, direttore operativo di
Buffoli Transfer, che ha partecipato ufficialmente alla cerimonia di premiazione in rappresentanza del gruppo Buffoli.
Oltre alla coppa, l’istituto vincitore ha ricevuto anche un visore tecnologico messo a disposizione da Buffoli, destinato alle future attività scolastiche di sperimentazione e sviluppo nell’ambito della robotica industriale e dell’automazione avanzata.
Il podio completo del Girone di Merito è stato il seguente:
- 1° classificato: Istituto Istruzione Superiore G.B. Pentasuglia
- 2° classificato: ITT Marconi Rovereto
- 3° classificato: ISIS Raimondo D’Aronco.
La presenza di Buffoli all’interno della RobotStudio Cup conferma l’impegno del gruppo verso la formazione tecnica e la valorizzazione delle nuove generazioni che si stanno avvicinando al mondo della robotica, dell’automazione e dell’intelligenza artificiale applicata all’industria.
Nel corso dell’evento, il presidente di ABB Robotics Italy,
Leonardo Leani, ha evidenziato il significato strategico dell’edizione 2026, caratterizzata dal passaggio ufficiale verso il concetto di “Physical AI”, con RobotStudio indicato come piattaforma di connessione tra mondo digitale, simulazione e robotica industriale reale.
La manifestazione ha premiato anche le altre categorie della competizione nazionale.
Nel Girone Eccellenza delle scuole secondarie di secondo grado, il podio finale è stato composto da:
- 1° classificato: Liceo Scientifico Mascheroni
- 2° classificato: Istituto Volta
- 3° classificato: Istituto Castelli.
L’Istituto Castelli rappresenta inoltre una realtà storicamente vicina al mondo industriale bresciano e a Buffoli Transfer nelle attività legate alla formazione tecnica e tecnologica.
Per la categoria ITS, i riconoscimenti sono stati assegnati a:
• 1° classificato: ITS Lombardia Meccatronica
• 2° classificato: ITS Academy Machina Lonati
• 3° classificato: ITS Academy Biomedicale.
L’ITS Academy Machina Lonati riveste un ruolo particolarmente significativo per il gruppo Buffoli: il corso ITS biennale in meccatronica è stato infatti istituito in collaborazione con Buffoli Industries e con il
polo tecnologico BlueTechHub, presso il quale vengono svolte numerose attività didattiche e formative. L’ingegner Paolo Maifredi ricopre inoltre il ruolo di coordinatore del corso ITS di meccatronica.
Nella categoria Università, il podio finale ha visto:
- 1° classificato: Università degli Studi dell’Aquila
- 2° classificato: Università degli Studi di Bergamo
- 3° classificato: Università di Modena e Reggio Emilia.
È stata inoltre confermata la crescita della RobotStudio Cup Junior, dedicata alle scuole secondarie di primo grado, con il seguente podio:
- 1° classificato: Istituto Agnelli
- 2° classificato: Istituto Zaccaria
- 3° classificato: Istituto Bambino Gesù.
La fase internazionale della competizione ha infine coinvolto delegazioni provenienti da Italia, Cina, Spagna e Repubblica Ceca, confermando la dimensione sempre più globale della manifestazione promossa da ABB Robotics.